I vantaggi VR/AR e 3D per il museo
Art Museum porta i musei sardi nel futuro con soluzioni di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR), ricreando fedelmente nuraghi, domus de janas, tombe dei giganti e interi complessi archeologici punico-romani in esperienze immersive 3D stereoscopiche. Le nostre applicazioni vengono utilizzate su dispositivi touch screen interattivi e visori Oculus 3D, aumentando l'engagement dei visitatori fino al 50% e rispondono ai requisiti sulla digitalizzazione del Museo 4.0 in Sardegna.
VR e AR: differenze e applicazioni museali
| Tecnologia | Descrizione | Uso museale | Esempio |
| VR (Virtual Reality) | Mondi 3D totalmente immersivi | Tour completi di un luogo | Visita del complesso nuragico Corongiu-Murvoni |
| AR (Augmented Reality) | Overlay digitali su realtà fisica | Reperti animati nei visori 3D | Sovraimpressione personaggi storici sulle stele al MAB di Sant'Antico |
| VR (Virtual Reality) | Ricostruzione reperti in 3D | Manipolazione su touch screen | Ricostruzione 3D di un druso dei Musei Nazionali di Cagliari |
| AR (Augmented Reality) | Monumento in 3D | Navigazione immersiva con visore 3D | La ricostruzione 3D di Sa Presonedda a Sant'Antico |
Servizi per la realtà virtuale/aumentata per i musei
Offriamo servizi completi di realtà virtuale e aumentata per i musei sardi, trasformando il patrimonio archeologico in esperienze immersive, che catturano l'immaginazione dei visitatori. Partiamo dalla modellazione 3D accurata di reperti, nuraghi, pozzi sacri e complessi cultuali, utilizzando laser scan e fotogrammetria, anche aerea, per ricreare fedelmente gli ambienti con texture accurate e basate su dati archeologici certificati.
Sviluppiamo ricostruzioni di intere città punico-fenicie e porti romani, integrando gli script narrativi con gli archeologi per contestualizzare l'identità sarda. Le esperienze AR in loco attivano ricostruzioni 3D tramite visori: immaginate personaggi storici che interagiscono con i reperti, o quiz gamificati che insegnano le usanze punico-fenicie. I filmati VR possono essere installati su visori Oculus e per esempio portano i visitatori dentro un anfiteatro romano durante un duello.
Il nostro processo spazia dalla cattura dati (fotogrammetria/drone/laser scan) alla modellazione 3D, allo scripting e al testing di usabilità. Ogni nostro progetto risponde ai requisiti di digitalizzazione, garantendo la finanziabilità con apposite misure. L'obiettivo? Musei 4.0 che uniscono tradizione e innovazione per un pubblico sempre più ampio e coinvolto.
- Ricostruzioni 3D storiche: reperti, statue, nuraghi, pozzi sacri e complessi cultuali in 4K stereoscopico, basate su dati archeologici.
- Ricostruzioni di intere città e porti punico-fenici e romani.
- Esperienze AR in loco: pannelli che attivano animazioni 3D di reperti e personaggi storici (es. personaggi storici "che fanno quiz").
- Tour VR: visite di luoghi su visori o totem touch screen come i pressoi per la produzione dell'olio di lentisco o l'anfiteatro romano di Sant'Antioco.
- Applicazioni AR personalizzate: visite per siti archeologici (es. Sa Presonedda) con audio-narrazioni multilingue.
Processo e realizzazione VR/AR museale
- Scan 3D e fotogrammetria: laser scanning dei reperti e fotogrammetria anche aerea.
- Modellazione con accuratezza storica: principalmente con Blender.
- Script narrativo: storytelling sardo con storici, archeologi ed etnografi locali.
- Sviluppo su svariate piattaforme a seconda del device di fruizione.
- Integrazione su Totem, sistemi di digital signage, proiezioni, visori 3D.
- Testing di inclusività e accessibilità.


