La pannellistica moderna nei musei

Il progetto visivo e la comunicazione grafica rappresentano elementi fondamentali per rendere un museo moderno, accessibile e coinvolgente, attraverso anche una pannellistica chiara e strategie comunicative efficaci. Le linee guida ministeriali del MiC sottolineano l'importanza di questi strumenti per valorizzare il patrimonio culturale e migliorare l'esperienza dei visitatori.

Importanza del progetto visivo

Il progetto visivo definisce l'identità coordinata del museo, integrando logo, palette cromatiche e font per creare coerenza tra gli spazi espositivi e il materiale informativo. Questa pianificazione garantisce che ogni elemento grafico supporti la narrazione museale, facilitando l'orientamento e l'apprezzamento delle opere/reperti anche da parte di un pubblico non esperto. Una comunicazione grafica efficace utilizza icone, mappe e gerarchie testuali per rendere i contenuti immediatamente comprensibili, superando le barriere linguistiche e culturali.

Il ruolo dei pannelli nel museo

I pannelli informativi fungono da mediatori tra i visitatori e le collezioni, fornendo testi sintetici, grafici e immagini che arricchiscono la visita, senza sovraccaricare l'osservazione diretta degli oggetti. Posizionati strategicamente all'ingresso, lungo i percorsi e accanto alle opere, devono favorire la "progressive disclosure": informazioni essenziali prima, approfondimenti opzionali dopo. La pannellistica moderna privilegia un design inclusivo, con contrasti elevati, caratteri leggibili e supporti tattili Braille per l'accessibilità universale, trasformando il museo in uno spazio narrativo inclusivo.

Linee guida ministeriali MiC per la comunicazione

Le "Linee guida per la comunicazione nei musei: segnaletica interna, didascalie e pannelli" (MiC) raccomandano un approccio multidisciplinare, che integri l'accessibilità, la leggibilità e l'innovazione tecnologica. Propongono schemi per didascalie brevi (titolo, descrizione, dati tecnici), segnaletica simbolica e la necessità di test con gli utenti reali per verificare l'efficacia. Queste linee guida enfatizzano la necessità di queste fasi operative, per allinearsi agli standard internazionali dei musei inclusivi:

  • Progettazione testuale e scientifica
  • Bozze grafiche
  • Validazione e monitoraggio post-installazione

Le linee guida ministeriali del MiC dedicano ampio spazio all'acccessibilità come principio trasversale nella comunicazione museale, garantendo la fruizione universale per i visitatori con disabilità motorie, visive, uditive o cognitive.

L'accessibilità concreta

Le "Linee guida per la comunicazione nei musei" e gli "Approfondimenti per la redazione di didascalie e pannelli" (MiC) impongono altezze di lettura tra 110-170 cm per pannelli a parete, con didascalie a 140-150 cm per sedie a rotelle e supporti tattili/Braille a 60-100 cm. ​Esigono contrasti minimi 70-80% (nero su bianco ideale), evitando combinazioni come rosso/verde o chiaro su chiaro per ipovedenti e daltonici, e privilegiano caratteri sans-serif leggibili (es. Arial 14-26 pt) con famiglie omogenee di font (regular, bold, italic). 

La progettazione inclusiva

I testi devono essere sintetici, evitare paternalismi, con precise gerarchie visive (sezione aurea per le proporzioni), paragrafi brevi ed immagini senza sovrapposizioni poco leggibili. Sezioni tattili Braille e i QR code (es. con audio guide) sono necessari per gli approfondimenti e per rendere i contenuti davvero inclusivi. La segnaletica simbolica Way Finding (es. icone per bagni accessibili) deve essere realzzata con finiture e illuminazione anti-riflesso in modo da supportare e completare il percorso di visita degli utenti.


Realizzazione pannelli museali