Realizziamo spazi culturali innovativi e interattivi

Gli allestimenti museali multimediali che sviluppiamo, implementano stack tecnologici integrati per creare esperienze utente (UX) immersive e scalabili, con protocolli di interattività basati su touch multi-point, gestural input, interfacce naturali e proximity sensing. Per queste soluzioni privilegiamo l'integrazione nativa di cumputer grafica, rendering e API per contenuti AR/VR. L'architettura dei software che sviluppiamo, è sempre ottimizzata per garantire interazioni fluide e facilità di utilizzo.

Negli allestimenti museali multimediali in Sardegna rivoluzioniamo i percorsi espositivi, attraverso tecnologie interattive che creano esperienze multisensoriali e coinvolgenti. Integriamo software custom, contenuti AR/VR e hardware touch per trasformare visite passive in esplorazioni attive, dove il visitatore interagisce direttamente con storie e patrimoni locali senza distrazioni invasive.

L'approccio ingegneristico copre tutta la filiera digitale: sviluppo di applicazioni interattive, produzione video immersivi 3D, sistemi di prossimità e testing usabilità per postazioni fluide e usabili. Queste soluzioni elevano il tempo di permanenza del visitatore, rendendo i musei accessibili a famiglie, scuole e turisti con contenuti multilingue e personalizzati.

Soluzioni multimediali per musei

  • Applicazioni touch interattive per zoom su dettagli nascosti e mappe esplorabili.
  • Proiezioni immersive e AR che ricreano ambienti storici tridimensionali.
  • Totem multisensoriali con audio, giochi educativi e realtà aumentata.
  • Piattaforme di controllo centralizzate per gestione contenuti in tempo reale.
  • Integrazioni sensori/RFID per attivazioni automatiche e interazioni. ​

Questa specializzazione digitale distingue gli allestimenti multimediali dalla progettazione spaziale generica, focalizzandosi su innovazione tecnologica per musei sardi sostenibili e inclusivi. Ideale per valorizzare collezioni isolane con esperienze moderne che aumentano engagement e accessibilità universale.

​Testing di usabilità

Il testing di usabilità UI/UX per le installazioni museali interattive segue protocolli standardizzati ISO 9241-210 (HCD, human centred design) e WCAG 2.2 AA, con campioni eterogenei (per età e diversità cognitiva/motoria) e si combinano metodi qualitativi (Think Aloud, osservazione contestuale) e quantitativi (metriche automatizzate), condotti nelle tre fasi di prototipazione, deploy e post-lancio. ll testing di usabilità serve per verificare che schermi touch, app interattive, postazioni gioco e totem siano intuitivi per i visitatori reali (famiglie, scuole, anziani). Si osserva come le persone usano le postazioni, chiedendo di pensare ad alta voce, identificando cosa confonde o appassiona, per rendere ogni interazione semplice e divertente. Si danno dei task reali: "Trova info su un reperto" o "Esplora la mappa touch", per misurare i tempi di completamento senza aiuto. Questionari, osservazione diretta e heatmaps mostrano le zone più cliccate, rivelando pulsanti poco chiari o gesture non intuitive. ​

Accessibilità per tutti

Si verificano i testi digitali con screen reader e si effettuano simulazioni motorie e sessioni ad alto contrasto di colore, assicurando che i più deboli (bambini, non vedenti, disabili, anziani) possano avere l'accesso alle informazioni basilari. Criticità come testi troppo piccoli o audio non spazializzato vengono fixate nei software prima del lancio, garantendo l'inclusività nei nostri musei in Sardegna. ​