Un sistema di QR code crea nuovi percorsi senza sconvolgere il museo
I sistemi QR Code per i musei moderni arricchiscono l'esperienza di visita con contenuti interattivi, accessibili via smartphone, integrando la realtà, senza modificare l'allestimento fisico. Questa soluzione low-cost migliora il percorso di visita museale e promuove il rinnovamento digitale, mettendo a disposizione anche audio guide, multilingua e approfondimenti personalizzati.
I vantaggi del QR code nei musei
I QR code pongono il visitatore al centro dell'esperienza museale moderna, collegando pannelli didascalici a contenuti digitali extra come video, audio guide e traduzioni multilingua. Tramite scansione rapida con smartphone, si accede a percorsi autonomi e livelli di approfondimento scalabili, rendendo la visita più coinvolgente e inclusiva per tutti i pubblici. Questa tecnologia rappresenta una forma di realtà aumentata leggera, che contestualizza l'esposizione fisica in una rete informativa digitale, senza distogliere l'utente dal reale. La scalabilità dei sistemi QR code per musei si basa su piattaforme cloud, che forniamo di back office intuitivi, per gestire molte schede da un'unica dashboard remota in autonomia. Questo approccio consente aggiornamenti centralizzati di contenuti (testi, video, audio) in tempo reale, adattandosi a collezioni in espansione o stagioni espositive multiple.
Implementazione pratica
- Audio guide personalizzate: il QR code su ogni reperto attiva narrazioni vocali in più lingue.
- Visite autonome: i codici sulla mappa museale promuovono itinerari tematici self-guided.
- Approfondimenti multicanale: link a video, 3D, VR e risorse online per famiglie o esperti.
- Integrazione multilingua: accesso immediato a testi in altre lingue.
Casi di studio
Genius Loci Lodè è un museo a cielo aperto inaugurato nell'ottobre 2025 nel cuore della Baronia sarda, un itinerario immersivo di 5 km con 24 tappe tra centro storico medievale e sentieri montani. Realizzato per il Comune di Lodè con finanziamento FEASR, integra QR Code su pannelli informativi per accedere via smartphone a una web app con contenuti multimediali in italiano, inglese, sardo lodeino e limba sarda comuna. Il percorso unisce natura, storia e identità locale: 13 tappe urbane (murales, chiese, fontane) e 11 extraurbane (panorami, cultura materiale), con un Access Point comunale per l'orientamento iniziale. Ogni QR attiva racconti brevi su leggende, tradizioni e silenzi paesaggistici, favorendo visite autonome modulabili per ritmo personale, famiglie o esperti. Progettato in collaborazione col CEAS Montalbo, valorizza il territorio in modo sostenibile e partecipativo, collegando fisico e digitale. I QR puntano a contenuti cloud-managed dal back office, permettendo aggiornamenti centralizzati di audio, video e testi multilingua per stagioni espositive o eventi. Questo caso studio dimostra la scalabilità per i musei open-air, con l'ottimizzazione dei percorsi per il turismo lento.
Bitti Percorso Identitario è un altro progetto QR Code scalabile per il Comune di Bitti, con 10 tappe tematiche, che digitalizzano l'identità etno-antropologica locale tramite pannelli QR collegati a contenuti multilingua (italiano, inglese). Il Percorso Identitario d Bitti si distingue per l'uso innovativo di fotografie di scorci cittadini reali, che visualmente anticipano e contestualizzano i contenuti multimediali attivati dalla scansione (audio, video, AR). Ogni tappa collega un'immagine autentica del paesaggio urbano bittese (strade, piazze, scorci domestici) al tema etno-antropologico, creando un ponte intuitivo tra reale e digitale.
I Musei Garibaldini di Caprera (Compendio Garibaldino, La Maddalena) utilizzano un nostro sistema QR Code su pannelli didascalici lungo il percorso obbligato di visita, attivabile via smartphone/tablet per contenuti testuali, audio e multimediali senza audioguide fisiche. Cartelli direzionali e strade tracciate guidano i visitatori, con i QR che propongono approfondimenti immersivi su Garibaldi e la storia risorgimentale.
